Porto Santo Stefano, sulla costa della Toscana, è tornato al centro della vela classica internazionale. Questo mercoledì 24 giugno è iniziato il programma della 25ª Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, evento organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano e in programma fino a domenica 28, nel Golfo dell'Argentario, in Italia. Le regate si terranno tra giovedì e domenica.
L'edizione commemorativa acquista un elemento speciale con la presenza del Palinuro, nave-scuola a vela della Marina Italiana, ormeggiata alla banchina Garibaldi durante l'evento. Con 69 metri di lunghezza fuori tutto, il Palinuro è stato varato nel 1934 ed è utilizzato principalmente nella formazione degli allievi della Scuola Sottufficiali della Marina Militare Italiana. L'imbarcazione dispone di circa mille metri quadri di velatura e rappresenta uno dei principali riferimenti della cultura marinara del Paese.
Una flotta che attraversa 130 anni di storia
Più che una competizione sportiva, l'Argentario Sailing Week riunisce veri patrimoni dell'architettura navale. L'elenco ufficiale più recente presenta 45 imbarcazioni distribuite in otto classi: Big Boats, Gaff Vintage, Marconi Vintage, Classic, Classic IOR, Cruiser, Spirit of Tradition e Swan Classic.
Tra i protagonisti c'è il Cariad, varato nel 1896 e che compie 130 anni nel 2026. Sono iscritti anche il Chinook e il Rowdy, entrambi in festa per i 110 anni, oltre ai centenari Hallowe'en, Margaret e Marilee. Secondo l'organizzazione, l'insieme delle imbarcazioni rappresenta quasi 3.500 anni sommati di storia della vela e della costruzione navale. L'elenco comprende anche barche della stessa Marina Italiana, come Artica II, Corsaro II, Penelope e Chaplin.
Quattro giorni di sfide nel Mediterraneo
Il mercoledì è stato riservato alle iscrizioni, alle verifiche di stazza e alla preparazione degli equipaggi. Il primo segnale d'attenzione è previsto per le 11 di giovedì 25 giugno. Le prove proseguono ogni giorno fino a domenica, quando si conosceranno i vincitori. La cerimonia di premiazione è prevista per le 18, presso il Race Village allestito sul molo di La Pilarella.
Oltre alle classifiche di classe, il programma comprende premi speciali. Il Miramis Trophy sarà consegnato al vincitore assoluto delle categorie Vintage. Il Trofeo Voscià – Giancarlo Lodigiani rende omaggio all'ex presidente dell'Associazione Italiana Vele d'Epoca, scomparso nel 2024, e sarà destinato alla migliore barca a vela con armamento di tipo yawl. Sarà disputato anche il Sixters Trophy, assegnato alla coppia di imbarcazioni iscritte congiuntamente con il miglior risultato combinato.
Una tradizione nata con le "Vele d'Argento"
La storia dell'evento è iniziata nel 1992, quando membri dello Yacht Club Santo Stefano organizzarono una competizione per imbarcazioni classiche chiamata Le Vele d'Argento. Con la crescita della partecipazione internazionale, la competizione ha iniziato a usare il nome Argentario Sailing Week nel 1999. Da allora, Porto Santo Stefano si è affermato come uno dei principali punti d'incontro della vela classica e d'epoca nel Mediterraneo.
Lo Yacht Club Santo Stefano, fondato nel 1960, è presieduto da aprile 2026 dal velista e professionista del settore finanziario Alessandro Maria Rinaldi. L'Argentario Sailing Week fa parte del calendario 2026 dell'Associazione Italiana Vele d'Epoca (AIVE).
Vela, turismo ed Economia del Mare
L'organizzazione stima che armatori, membri d'equipaggio, ospiti, professionisti e appassionati di vela formino una comunità di oltre mille persone durante la settimana dell'evento. Questo movimento va oltre i confini della competizione: hotel, ristoranti, fornitori, cantieri, servizi portuali, commercio ed esperienze turistiche entrano a far parte di una catena del valore attivata dall'arrivo delle imbarcazioni e dei loro partecipanti.
In pratica, l'Argentario Sailing Week mostra come il patrimonio navale possa trasformarsi in un asset contemporaneo dell'Economia del Mare, collegando sport, turismo, ospitalità, cultura, manutenzione specializzata e promozione internazionale di un territorio. Miramis partecipa per la prima volta come sponsor principale ed entra ufficialmente a far parte del nome dell'evento.
Fino a domenica, il Golfo dell'Argentario sarà di nuovo teatro di una combinazione rara: imbarcazioni che hanno attraversato generazioni, equipaggi internazionali, competizione sportiva e un territorio che ha imparato a trasformare la propria identità marittima in cultura, turismo e opportunità economiche.
Di: Redação Mundo Mar
Foto: Marco Solari e Valerio Pollio







