Il Barco Brasil ha scritto un capitolo storico nella vela d'altura brasiliana questa domenica (20). I velisti José Guilherme Caldas e Luiz Bolina hanno conquistato il titolo della Globe40, la regata giro del mondo in doppio, tra le barche Sharp. Hanno anche assicurato il terzo posto assoluto nella competizione, dietro il francese Crédit Mutuel, campione assoluto, e il Belgium Ocean Race, vicecampione, entrambe barche della categoria Scow.
L'ultima tappa, con 4.290 miglia nautiche tra Recife (BRA) e Lorient (FRA), è stata completata in 20 giorni e ha sintetizzato la resilienza della campagna brasiliana. Dopo un inizio impegnativo vicino al litorale nord-est del Paese, segnato dalla presenza di sargassi che hanno penalizzato la velocità della barca, la squadra brasiliana ha preso il controllo della sfida nella classe Sharp e ha iniziato a gestire il vantaggio sul principale avversario diretto, il canadese Wilson Around The World.
Nell'avvicinamento alla Spagna, in condizioni di vento più intenso, con raffiche di 40 nodi, lo spinnaker si è strappato, compromettendo momentaneamente la prestazione dell'imbarcazione. L'incidente ha permesso al Free Dom di avvicinarsi, tagliando per primo il traguardo tra le barche Sharp. Nonostante ciò, il Barco Brasil è arrivato con appena cinque miglia nautiche di differenza, assicurandosi il titolo di categoria nella classifica generale.
"È incredibile che, dopo così tanti giorni di regata, arriviamo praticamente nello stesso minuto! Il Barco Brasil è campione della Globe40 nella classe Sharp, e siamo terzi assoluti. Ci sarebbe piaciuto vincere quest'ultima frazione, ma il fatto di aver assicurato il titolo dimostra che siamo andati bene nella competizione nel suo complesso, che è ciò che conta davvero", ha sottolineato José Guilherme Caldas.
Una campagna vincente
La campagna brasiliana è stata segnata da costanza e alto livello tecnico, con la presenza sul podio in sei delle sette tappe della Globe40: tre vittorie (Cádiz, Mindelo e Sydney), tre secondi posti (Prologo, Réunion e Recife) e un quinto posto a Valparaíso.
L'impresa acquista ancora più rilievo viste le condizioni affrontate dalla coppia. Il Barco Brasil è stato l'unica squadra della competizione senza sponsor, senza una struttura professionale completa e senza membri d'equipaggio di riserva. A bordo, solo due velisti amatoriali per tutto il giro del mondo. Lo skipper José Guilherme Caldas ha inoltre conciliato la competizione con il suo lavoro di medico a São Paulo, curando pazienti durante le soste della regata.
La conquista colloca il Barco Brasil in un selezionato gruppo della vela nazionale. È stata solo la seconda partecipazione brasiliana a una regata giro del mondo, dopo lo storico Brasil 1, guidato da Torben Grael, che chiuse al terzo posto nella Volvo Ocean Race 2005/2006.
Visibilità contro l'ictus
Più che la sfida sportiva, il Barco Brasil è nato per ampliare la diffusione della campagna di prevenzione e lotta all'ictus. Skipper del Barco Brasil insieme a Luiz Bolina, il Professor José Guilherme Caldas ha sviluppato strumenti per il trattamento e il monitoraggio dell'ictus. Il progetto nella Globe40 cerca di dimostrare che conoscenza e azione salvano vite, trasformando l'oceano in una metafora di superamento e consapevolezza.
La Globe40
Considerata una delle più grandi sfide dello sport mondiale in doppio, la Globe40 si disputa con barche Class40, imbarcazioni di 40 piedi estremamente impegnative, senza comfort a bordo e preparate ad affrontare condizioni estreme di mare e clima. La competizione utilizza un sistema di punteggio cumulativo in cui vince chi somma meno punti, con le Class40 divise tra le categorie Scow (prua larga) e Sharp (prua sottile). La seconda edizione ha visto sette squadre internazionali, con prologo a Lorient e tappe a Cádiz, Mindelo, Réunion, Sydney, Valparaíso e Recife, prima dell'arrivo finale in Francia.
Di: Redação Mundo Mar
Foto: Divulgação







