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Izabel Pimentel completa un'altra traversata storica, ora per festeggiare i suoi 60 anni

La velista brasiliana ha concluso circa 8 mila miglia nautiche da Lanzarote a Florianópolis e, di seguito, una traversata in solitaria fino all'Antartide, festeggiando i 60 anni vicino alla latitudine 60 sud.

Izabel Pimentel completa un'altra traversata storica, ora per festeggiare i suoi 60 anni
Foto: Divulgação

La velista brasiliana Izabel Pimentel ha concluso uno dei viaggi più impegnativi della sua carriera in mare dopo aver percorso circa 8 mila miglia nautiche in una spedizione iniziata a Lanzarote, nelle Isole Canarie, con arrivo a Florianópolis e, di seguito, una nuova traversata in solitaria fino all'Antartide, con ritorno nella capitale di Santa Catarina.

Il progetto ha unito traversata oceanica, navigazione ad alte latitudini e un forte simbolismo personale: festeggiare i 60 anni in mare, vicino alla latitudine 60 sud, uno dei riferimenti più emblematici della navigazione estrema. "Stavo per compiere 60 anni, a febbraio, e ho deciso di festeggiare in modo simbolico: navigando fino alla latitudine 60", riassume la velista.

Un percorso pionieristico

A bordo del Don, un Romanée in alluminio di 34 piedi, progetto di Philippe Harlé, Izabel ha portato di nuovo al limite un percorso già segnato da imprese pionieristiche. Nata ad Aquidauana, nel Mato Grosso do Sul, è stata la prima brasiliana a attraversare l'Atlantico in solitaria e la prima brasiliana e latinoamericana a completare un giro del mondo da sola. Oggi conta oltre 100 mila miglia navigate in solitaria.

Tutto è nato da una promessa fatta davanti al mare di Copacabana: "Io, Izabel Pimentel, farò il giro del mondo." Nel 1991 è arrivata la prima barca. Nel 2006, a 40 anni, ha realizzato la sua prima traversata oceanica, dalla Bretagna, in Francia, fino a Paraty, a bordo di una barca a vela di appena 21 piedi.

Il tratto più duro: il Passaggio di Drake

La prima tappa è iniziata il 2 dicembre 2025, da Lanzarote verso il Brasile, con arrivo a Florianópolis il 14 gennaio 2026. Il 17 gennaio ha iniziato la seconda e più dura frazione: la discesa in solitaria verso l'estremo sud, con passaggio nella regione antartica e ritorno a Florianópolis il 22 marzo, concludendo un viaggio di 63 giorni. A Florianópolis ha ricevuto il sostegno di Schaefer Yachts, oltre alla ferramenta di Nautos e al timone a vento di South Atlantic Self Steering Gears.

La rotta ha seguito la costa argentina, tra l'Isla de los Estados e la Terra del Fuoco, fino a raggiungere il punto più critico: il Passaggio di Drake, riconosciuto come una delle rotte marittime più pericolose del pianeta. "Il Drake è confuso: correnti, sistemi di vento diversi e formazioni incrociate. Un vero caos marittimo", ha descritto.

La traversata del Drake è iniziata l'8 febbraio. L'11 febbraio, data in cui ha compiuto 60 anni, Izabel ha affrontato una tempesta in pieno oceano australe, da sola, sotto un freddo pungente, onde pesanti e vento forte. "Ora sì, ero alla fine del mondo", ha scritto. Avvicinandosi all'Antartide, ha incontrato ghiaccio in mare, iceberg, neve e nebbia, lo spruzzo delle onde arrivava a congelarsi sulla barca. Senza motore e con la batteria scarica, ha dovuto mantenere le distanze dalla costa in mezzo al ghiaccio alla deriva. "Ho compiuto 60 anni nel Drake, ho navigato tra gli iceberg e mi sono sentita potente."

Un traguardo del protagonismo femminile nella vela

Il ritorno non è stato più facile: sono stati oltre 30 giorni tra il Drake e il litorale di Santa Catarina, in una sequenza di bonacce, vento oltre i 35 nodi e usura fisica accumulata. La conclusione del viaggio rafforza il posto singolare di Izabel Pimentel nella storia della navigazione brasiliana. In un mondo ancora segnato dalla predominanza maschile, il suo percorso rappresenta un traguardo di resistenza, spirito pionieristico e protagonismo femminile.

"Sono arrivata più leggera, con qualche chilo in meno, ma con la certezza di aver vissuto qualcosa di straordinario", ha riassunto. "I sogni possibili, in effetti, possono essere realizzati." Dopo il viaggio, Izabel continuerà a condividere il dietro le quinte della spedizione in impegni pubblici, tra cui una conferenza all'Iate Clube de Santa Catarina, il 30 marzo, e la partecipazione al Rio Boat Show 2026, dall'11 al 19 aprile, alla Marina da Glória.

Di: Redação Mundo Mar

Foto: Divulgação

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